venerdì 24 ottobre 2008

Oggi proprio no!

Oggi proprio non sopporto.....! Chi mi parla di crisi economica.... Chi "il mondo sta andando a rotoli.." Chi "tanto fra poco tutto crollerà"... Chi "il mercato non dà nessuna speranza".... Chi "se trovi da fare qualcosa che ti piace e che ti permette di esprimerti allora sarai proprio fortunato!" Chi "ormai il momento in cui il mondo andrà a rotoli è vicino.." Chi "non serve a niente protestare per i propri diritti perchè tanto non ti ascoltano.... e poi fra un po' saremo tutti nella merda...!"
Chi con tutto questo si predica un realista, ma io questi li chiamo "fatalisti" e non realisti... Certo, la realtà non è così buona, è vero.. è dura e cruda, ti segna la pelle di graffi, di butta a terra e ti trafigge con lame di ghiaccio....
Si, certo... Ma io non ci sto ai fatalismi! Eh no eh! E cosa dovrei fare allora?! Perchè se la devo vedere così, bè allora siamo al punto che "tanto che cavolo serve vivere se prima o poi dobbiamo morire?" Allora facciamo così: ci sediamo in divano, e aspettiamo...che crolli tutto... cavolo serve avere sogni progetti speranze vita?!? Tanto dobbiamo morire...!
No no! Io così non ci sto! Questa non sono io, non è la mia vita, non è il mio modo di vedere le cose, non è il mio sentire!
E mi viene in mente la mia Stefi.... che giusto pochi giorni fa aveva detto "Basta un secondo" perchè tutta la tua scatola di colori cada a terra, si apra, e colpisca la tua anima di cristallo con colpi duri e di ghiaccio... Già, è proprio quello il discorso... anche a me è bastato un secondo... Una parola di quelle dette da quei "Chi....." e tu, un po' più fragile, un po' più alla ricerca del solito, e pam! ti crolla tutto, ti senti a terra... come se finora avessi vissuto solo di aria, di illusioni, di inganni... come se i tuoi sogni e i tuoi progetti non valessero una cicca gettata! Come se fosse tutto inutile...tanto è tutto uno schifo.... E nessuno ti darà mai il valore che hai, il posto che vuoi, l'amore che senti......
Bè, ma allora torniamo sempre lì, se dobbiamo morire che serve vivere?
Ah no eh!! E non esiste proprio!!! E' questa la sfida! Volete deprimermi e tirarmi nel vostro vortice di "..tanto il mondo è uno schifo!"?! Io non ci sto! Ok, mi faccio il mio pianto, ho il mio crollo.... Ma sono forte del mio sentire, che è tutt'altro!
Non voglio negare la realtà, che è quella che è. Ma la realtà, dico io, è anche che c'è un mondo che mi aspetta, che ci sono persone che mi amano, che ci sono angeli che mi guidano, che c'è la mia grande forza che mai mi abbandona. Che io i miei sogni ho dovuto riacchiapparli dopo che a 17 anni, nel clou dei sogni, li ho persi tutti in un solo istante.... Non permetterò a nessuno di togliermeli, di sminuirli, di non rispettarli buttandomi addosso le sue paure o le sue predizioni catastrofiche sull'economia....
Mavvaffanculo!!
Scusate, ma ci sta tutto!
Io credo piuttosto che ciò che è da fare è darsi una adatta centratura interiore, è rafforzare la propria spiritualità che può essere vista in cento modi diversi, ognuno troverà quello più adatto per sè.. Ciò che è da fare è essere fluidi e leggeri, è credere in se stessi, è trasmettere al proprio spirito le giuste energie per raggiungere quella che è la nostra strada. Se io dò messaggi di forza, di gioia, di amore, di semplicità nella vita, di abbandono gioioso all'amore, se io dò questi messaggi alle mie sfere spirituali, questo poi si tramuterà nella materia.. è certo così! Ma se io dò messaggi di paura, di fatalismo, di poca fiducia in ciò che ho attorno, di terrore, bè...allora questo è ciò che troverò nella materia...... E' così e basta.
E quindi io non dirò mai a mio fratello di 16 anni che tanto siccome deve morire, lasci perdere la fatica, non studi, non si impegni nella vita, tanto il mondo fa cagare... ma piuttosto gli dirò Alzati! Creati i TUOI sogni, che siano solo tuoi! e non quelli che ti fanno credere tali! E non permettere a nessuno di non avere rispetto di quello che tu senti!
E non dirò mai a uno che si sta creando la sua vita, per voi giovani non c'è speranza. Ma gli dirò Coraggio! Vai! Segui il tuo sentire più profondo, cerca i tuoi talenti e vai! Predi quella via e parti! E poi quel che sarà sarà!

Io voglio volare!!! Allora lasciatemi volare!!!!!! E se le mie ali di cera si scioglieranno come quelle di Icaro e precipiterò giù... bè, pazienza, vorrà dire che è così che doveva andare!
Ma almeno sarò certa di aver vissuto la mia vita con passione e con amore per ogni cosa che faccio... Perchè è così che ho imparato e che mi hanno insegnato a vivere, mettendoci la passione e l'amore per ciò che fai... Non importa dove arrivi o che prospettive hai, l'importante è avere sempre un sorriso quando cammini... e la testa alta... e il cuore rivolto al cielo.
Questo è quello che io credo.
Se qualcun altro crede che il mondo è uno schifo... bè allora che resti dov'è, a me oggi non interessa! Oggi proprio no! Non lo sopporto!

Oggi dico "VIVA LA VIDA" e mi guardo quella splendida rosa rossa d'amore... e mi basta!

Scusate ma oggi questo sfogo era proprio necessario per me!

lunedì 20 ottobre 2008

20 ottobre 2008

...GRAZIE...

A volte accade che le parole non siano degne per esprimere certe emozioni,
per classificare un sentire così profondo da essere quasi irraggiungibile....
Perché la vita, in fondo, va vissuta così. Punto.
Certe cose proprio non si possono spiegare.
Chi capisce, capisce, il resto..lo capirà sentendolo sulla propria pelle.
Svegliandosi una mattina e gioendo per ogni piccolo attimo di vita che vede intorno a sé..
OGNI PICCOLO ATTIMO..
Perché la vita è così, è quello che è.

...Grazie...



In quest'immagine di giugno 2008, io sto vivenciando "come sono veramente".. Scattata da Lisa.

sabato 4 ottobre 2008

Il potere di pochi sulla vita di molti

Questa volta ci ho messo parecchio tempo per sentire quello che qui potevo esprimere dopo le molte cose che ho incontrato nel cammino ultimamente.. Il fatto è che ho mosso dentro di me qualcosa di talmente radicato e antico che non è stato di facile gestione.. Bè, in realtà non è che sia arrivata alla soluzione, ma se non altro sono arrivata ad una consapevolezza diversa, ad una visione della cosa più ampia..

Ogni cosa che mi accade è per me motivo di introspezione e riflessione, per lo meno quelle più d'impatto..
(Forse) un paio di settimane fa ho visto un film, che solo film non è.. ha del documentario, ha dell'accusa, ha della verità, ha un che del mondo di oggi..quello che fingiamo sempre di non vedere o non conoscere. Il film racconta, basandosi su una storia vera (è comunque adattato allo schermo, diciamo), il traffico illecito di diamanti che avviene tra l'Africa e il mondo occidentale, in particolare l'Inghilterra e gli U.S.A. Mostra come a causa di questi traffici si sia propagata come un'empidemia la guerra civile in Sierra Leone, primo paese per l'estrazione dei diamanti, alla fine degli anni 90.. E' crudele si, ma è reale... Non è che ci sia bisogno di vedere scene di sangue per capire quanto tragica sia stata la situazione, infatti non ci sono scene terribili di sangue, ma è proprio l'insieme...
Credetemi, è difficile da spiegare, bisogna vederlo.. "Blood diamond" è il film.. E' duro perchè è vero..
E perchè ti lascia di fronte ad una realtà cruda, senza speranze, terribile.. E soprattutto ti fa sentire totalmente impotente a tutto questo, di fronte ai bambini soldato che si rivoltano anche ai propri padri, questi bimbi drogati, costretti ad uccidere per ideali che nemmeno conoscono.. Bambini...
Ma non c'è solo questo nel film, c'è davvero ben altro.. Ciò che ti resta dentro è la comprensione che è tutto in mano a troppo poche persone e che per soddifare esigenze effimere di pochi esseri umani, migliaia di altre persone muoiono, senza nemmeno sapere il perchè di una tale guerra.. Resti desolato, quasi disperato, e senti che anche tu in qualche modo puoi esserne colpevole, che anche tu dentro nelle viscere ti porti tutto questo... E la voglia a smaltirlo!

E allora scattano milioni di domande, scattano i dubbi, ci si chiede "Ma quello che faccio io che valore acquista di fronte a tutto ciò?"
E, credetemi... le risposte arrivano, per chi sa ascoltare.... E mi hanno letteralmente travolto... Inconsapevole, davanti mi sono stagliate risposte grandi, potenti.. ma di non facile metabolizzazione.. perchè a volte sembra sia la rabbia a vincere, sembra sia la non accettazione ad avere il sopravvento.. A volte non ti senti in grado di accettare e ancor di più di far accettare, di dire a una persona che sta soffrendo immensamente che le risposte ci sono e che bisogna cambiare ed evolversi nel profondo....

Ma..chi vuole sentire, di sicuro ascolterà....
E noi non possiamo salvare il mondo intero...
Ma noi stessi si.... Ancora le lacrime bagnano il mio volto al ricordo del mio vissuto e nell'ascolto di ciò che si sta muovendo dentro di me...
E' più difficile cambiare se stessi che tutto il mondo... Ma nell'evolvere se stessi, qualche nodo nell'universo si scioglie, l'energia si smuove e il salto viene fatto...
L'accettazione è il primo passo.. E la consapevolezza che ogni gesto che compi tu oggi, tornerà domani, magari a qualcun altro. Andare verso l'amore, solo così entriamo veramente in noi stessi... E poi nel mondo che ci sta intorno.....
E' avere il coraggio di rompere schemi, pregiudizi, preconcetti, gabbie buie e nere dove ci siamo chiusi per non vedere, per non sentire, non solo quello che c'è fuori, ma soprattutto quello che c'è dentro.
La strada è lunga, il sentiero è ripido, ma nel momento in cui scegli di seguire quella luce, sarai sempre accompagnato e guidato e non bisogna desistere... non bisogna aver paura...

E così proprio oggi, semplici parole di una vecchia canzone di Lorenzo (Jovanotti) mi hanno fatto scattare quella molla che ora mi porta a scrivere.. Che mi ha fatto sentire che la storia creata da noi uomini è lunga e dolorosa da accettare, ma che nuove consapevolezze possono affiorare SOLO se lo vogliamo...
Queste le parole dalla canzone "Mario":
"...mio padre Mario che per come era sempre severo mi appariva sincero nel dolore del restare impotente insieme a molta altra gente che sostava di fronte al potere di pochi sulla vita di molti....

un ricordo profondo grande come il mondo questo gesto che mio padre ebbe il cuore di fare questo gesto d'amore mille volte più potente di un pugno in questa notte di giugno in cui scrivo mi fa essere vivo pronto ad essere padre a mia volta e a spiegare a mio figlio bambino come ogni destino si unisce si confonde e si intreccia in comune con le altre persone gli dirò che ogni schiaffo e ogni pugno che è dato ogni piccolo diritto che nel mondo è violato è una ferita per tutti gli esseri della terra..."

Parlano da sole queste parole...e sono quanto mai attuali.. Qui trovate il testo completo, così per chi non la conosce può capire di cosa parla....

Forse si potrà non avere capito nulla da quello che ho scritto, non so.. Le cose che sento sono molte e riassumerle non è semplice... in particolare mettere in parole concetti che sono veramente immensi e meravigliosi nella loro semplicità nascosta in ogni cellula del nostro essere...
Vorrei ringraziare, di cuore, quelle persone che con la loro forza stanno inseguendo i loro sogni, stanno dando vita ai loro talenti, lasciando da parte paure, dubbi, preconcetti, scatole sociali.... Voi mi date la forza di continuare la scoperta di me stessa e di non smettere mai di andare in profondità..per apprestarmi a compiere "quel salto nel vuoto"... Siete delle magnifiche rose dense di profumi delicati, grazie.. Il mio amore per voi è molto grande..

"El alma humana se parece a las nubes. No hay quien la coja quieta en la misma postura." "L'anima umana è simile alle nuvole. Non c'è verso di tenerla ferma."
Questa frase è tratta dal libro "Nubosidad variable" di Carmen Martin Gaite... quello su cui sto lavorando per la mia tesi..
A volte è tutto così incredibile....

La foto è stata scattata da Marco il 28 settembre 2008, sui colli veronesi a Tregnago-Soave




mercoledì 24 settembre 2008

L'amore non si indigna

"L'amore non si indigna.
Siamo propensi a giudicare l'intolleranza come un difetto di famiglia, una caratteristica della personalità, una distorsione della natura, mentre in realtà dovremmo considerarla un'autentica mancanza del carattere di un essere umano. (....) Ma ciò che maggiormente mi impressiona è il fatto che l'intolleranza - il preconcetto - è sempre presente nella vita di uomini che si ritengono virtuosi. Di solito è la macchia più grande di una personalità che avrebbe tutto per essere gentile e nobile. Molti individui sono quasi perfetti ma, all'improvviso, si ostinano a ritenersi nel giusto riguardo ad alcune cose - e arrivano a perdere la testa. (...) In verità esistono due tipi di peccato: quelli del corpo e quelli dello spirito. In una parabola del Nuovo Testamento, il Figliol Prodigo abbandona la famiglia e si reca in un paese lontano, mentre il fratello più grande rimane accanto al padre. Dopo una serie di disavventure decide di tornare a casa, e il genitore organizza una grande festa in suo onore. (...) il figlio maggiore si rivolta contro il padre ... "Non sono rimasto al tuo fianco per tutto questo tempo, lavorando, mentre lui sperperava la tua eredità?" Se il Figliol Prodigo commette il primo tipo di peccato... il fratello si macchia del secondo. Curiosamente la società dimostra di sapere quale dei due peccati sia il peggiore, e così la sua condanna si abbatte (..) sul Figliol Prodigo. Ma è davvero nel giusto? Non possediamo alcuna bilancia per valutare il peccato degli altri, e "migliore" e "peggiore" sono soltanto due termini presenti nel vocabolario. Ma io vi dico: mancanze sofisticate possono risultare assai più gravi di quelle semplici e ovvie. (.....) L'intolleranza non ha rivali poichè rende la vita amara, distrugge la comunità, cancella innumerevoli rapporti, devasta le famiglie, fa vacillare uomini e donne riguardo alle proprie convinzioni, toglie ogni esuberanza alla gioventù, possiede il potere gratuito di generare miseria. (...)
Determinazione, risentimento, mancanza di carità: .. ecco gli ingredienti dell'intolleranza e del preconcetto. (....)
Dunque non è sufficiente parlare di preconcetti e affrontarli: bisogna arrivare fino ai loro nascondigli, cambiare quanto c'è di più intimo nella loro natura. Soltanto in questo modo i sentimenti di rabbia si esauriranno. E le nostre anime saranno più leggere - non perchè avranno scacciato da sè l'aggressività, ma per il fatto che si saranno aperte all'amore. (...)"


Queste parole le ho tratte dal libro "Henry Drummond, il dono supremo" di P. Coelho, che da poco ho finito di leggere.
E questo è il passo che mi ha colpito e fatto pensare di più... Già, perchè anch'io mi sentivo un po' come il fratello maggiore, anch'io mi indigno... Anch'io mi infervoro e a volte proprio non capisco o non accetto perchè le persone vengono trattate in modi completamente diversi.. Mi indigno per un milione di cose davvero... Mi indigno soprattutto dell'intolleranza e dell'ignoranza che oggigiorno vediamo proprio ovunque.. Ma "l'amore non si indigna".
Provate a pensare a quante volte siamo intolleranti, quante cose non sopportiamo e di conseguenza poi ci poniamo dei limiti... Eh, non è mica facile accettare tutto così com'è, male compreso.. Come si fa? A volte l'unica cosa che si sente dire di fronte a ciò che accade è "Ma Dio dev'essersi proprio dimenticato di questo mondo.."
A volte si, ti viene da pensare così...ma il punto è proprio questo...siamo noi che ci siamo dimenticati del nostro mondo! Siamo noi che tiriamo sempre una linea e diciamo "I buoni di qua, con me, e i cattivi di là.." Siamo noi che ci ostiniamo a dare sempre un giudizio in ogni cosa, altrimenti sembra che quella cosa non sia...
E invece, secondo me, l'inghippo sta proprio qui: ogni cosa, persona, fatto, essere vivente è quello che è, punto e basta. Ognuno ha il suo bagaglio, i suoi problemi, la sua strada, le sue scelte, i suoi errori... E noi chi siamo per dire che è giusto o sbagliato? Noi diamo sempre per scontato che qualcosa debba o non debba essere... Ma la realtà è un'altra.. La realtà è che bisogna scavare nel nostro profondo per scoprire che c'è, per migliorarci, per imparare ad amare realmente.. E poi quando ci saremmo aperti a questo, il giudizio ormai non servirà più.. e non ci interesserà darlo, ma sentiremo solo che una cosa potrà essere più vicina al nostro sentire o più lontana...

Bè, le parole sono parole... Come diceva appunto Drummond, non serve solo parlarne, bisogna scavare.... E perchè noi siamo esseri così fragili, delicati e preziosi come quel fiore della foto, che più che parlare, bisogna vivere per sentire.. Perciò mi fermo qui e lascio che questo passo vi si infili dentro, come ha fatto con me, per far riflettere e cambiare qualcosa in concreto. Mettiamoci in gioco. Io continuo a fare del mio....


E ho aggiunto una piccola chicca.. la musica :) Grazie Stefi per l'ispirazione :)


martedì 9 settembre 2008

"Torneremo ad avere più tempo....


.... e a camminare per le strade che abbiamo scelto, che a volte fanno male, per avere la pazienza delle onde...vivendo, ricominciare a fluire.."


E' un bel po' di tempo che mi gira per la testa questa frase della canzone "Imparare dal vento" dei Tiromancino... E come dire, la sento "mia" in questo periodo della mia vita...
Ho passato dei bei lunghi mesi immersa in un milione di attività, con la testa sempre attiva perchè tutto potesse quadrare..mettendomi sempre in gioco in maniera nuova e diversa, perché, si sa, quando lavori con le altre persone, conviverci e fare in modo che sia tutto pacifico non è per niente facile...
E si, devo ammetterlo, mi sono completamente lasciata assorbire da tutto questo... ma perché è proprio così, quando ci sei dentro, volente o nolente, tutti ti cercano, contano su di te, giudicano, si aspettano...e il telefono squilla in continuazione, il campanello anche....
Bello, sì, è bello, ve lo assicuro... Ma non tanto essere cercata o essere un punto di riferimento, no, non intendo quello.. Intendo i sorrisi che poi incontri, la bellezza che vedi nei risultati delle tue fatiche, l'atmosfera che respiri e che alla fine anche tu hai contribuito a creare.... Le cose che fai per gli altri..... Non hanno prezzo, nessun guadagno economico... ma sorrisi, baci, strette di mano, pacche sulle spalle, saluti...

Sono felice di aver sperimentato e conosciuto meglio un altro lato di me, la mia parte organizzativa, e un po' di leader...e soprattutto sono felice di aver fatto certe esperienze per potermi rendere meglio conto di quali potevano essere i miei angoli spigolosi da smussare un po', il mio rapporto con gli atri...

Ma c'è un tempo per tutto.
E ora c'è qualcosa dentro che mi chiama in modo molto forte e pressante. Non posso più aspettare. E quindi devo fare delle scelte, e qualcosa lo devo per forza abbandonare... non è detto che sia per sempre... Ma ora è tempo di concentrare le mie energie su altro... diciamo pure su me stessa.. sulla mia strada.. sul mio sentire...sul mio cammino.... sul mio equilibrio..
Perchè è esattamente così: se tu disperdi le tue energie in molte cose, che sì, fai comunque volentieri, ma sono sempre troppe e poi fanno lavorare troppo la mente, ad un certo punto ti portano fuori...fuori dal tuo sentire.... Tu, dentro di te, sai e senti che hai bisogno di altro, hai bisogno di calma, ma tutte queste cose è come se ti facessero diventare sorda... E accantoni, metti un angolo..... Dai, sicuramente lo farò dopo.... Promesso che domani mi metto e chiudo da tutto...
Fosse così facile...
Ora basta. Devo prendere la mia saccoccia di esperienze, metterla sulle spalle con gioia per ciò che ho vissuto, ma continuare il mio cammino e salutare la gente senza paura.. Non sparisco, no.. ma guarderò il tutto da un angolo diverso, meno in prima linea...

Ho voglia di ricominciare a fluire lungo il mio fiume... ho voglia di tornare ad avere più tempo...per ascoltarmi, sentirmi, amarmi... Per prepare il terreno della mia vita.... E anche se gli altri non capiranno, non importa. Io so che è la cosa giusta per me, adesso..

E comunque ne è valsa la pena vivere quelle esperienze, davvero! Nel cuore avrò sempre un sorriso :)

Con questo post volevo a tutti i costi cominciare settembre... Finalmente sono riuscita a farlo.... E spero ora di poter concretizzare il tutto.... So che già un grande passo l'ho fatto: prendere una decisione. Ora bisogna saperla mantenere... Ho già le lacrime.... Ma io mi emoziono facilmente ;)

"Torneremo ad avere più tempo
e a camminare per le strade che abbiamo scelto, che a volte fanno male, per avere la pazienza delle onde...vivendo, ricominciare a fluire.."


Foto: Villa Pisani, scattata da Marco qualche mese fa.

domenica 31 agosto 2008

La tana dell'anima

E' nato tutto così, per caso... Che poi non è stato un caso... Dopo mesi e mesi e mesi di corse, di giornate intense, di difficoltà, di cammino in ripida salita, di ginocchia mezze rotte ;) .. Tutto quello che volevamo era un po' di pace, uno spazio, un angolo di mondo dove esserci io e lui. E così tra un impegno e l'altro ci imbattiamo nella Maremma Toscana, così.. Senza pensarci troppo si mandano delle mail, poche, due, tre e senza nemmeno essere sicuri di poter trovare qualcosa alla nostra portata... Nel frattempo si lavora molto per raccimolare.. Ed ecco che arriva una risposta qualche giorno dopo, un posto libero nel periodo giusto per noi... Ed arriva in un momento poi, in cui non avevamo neanche il tempo di ragionare, di fare conti, di analizzare mentalmente..
Così è partito tutto, credo, dal cuore... Già.. Come se ci fossimo lasciati portare dagli eventi, o da qualcosa che dentro di noi ci ha guidato.. Ed è stato bellissimo farlo! Poche analisi, solo sentire che lì era per noi...
Allora eccoci a Sorano, la città del tufo... In mezzo alle cicale e ai grilli, in mezzo alla Maremma, a un passo dalle acque termali di Saturnia, dallo splendido mare dell'Argentario e da un'infinità di cose.. Immersi in un'atmosfera di altri tempi, di tempi antichi e poco conosciuti, avvolti dal mistero e poco attaccati al materiale..come lo erano quelli degli Etruschi..

Sensazioni, emozioni, sguardi che non lasciano spazio a parole...


Uno sguardo d'infinito ... silenzio ...



Un blu che ti rapisce l'anima e ti fa rimanere così.. senza parole...


Vicoli e strade che nascondono la magia del sole...

Una strada tra pareti immense che dà rifugio a secoli di storia.. e a secoli di natura in bilico fra le rocce.. uno scrigno di energie intense che le mie mani hanno ascoltato e il mio cuore accolto..

Un risveglio dei sensi... Avvolti da una volta celeste senza paragoni.. La luce bastava lieve per dare spazio a tutto ciò che stava intorno e brillava di luce propria..

Sorano, la tana dell'anima.. Abbiamo ricevuto un dono, e assaporarlo è stato stupendo... Questa è la Toscana, la Maremma Toscana, con le sue magie, la sua semplicità e i suoi paesaggi... E in fin dei conti era proprio ciò che cercavamo...
Grazie...

In ordine le foto, scattate da Marco: una quercia in mezzo alla campagna a Montesorano; la vista dal nostro appartamento a Montesorano; una baia a Porto S. Stefano sul Monte Argentario; uno scorcio di Sorano; una via cava incavata tra pareti di tufo risalente all'epoca etrusca; una tavola a lume di candela..e di stelle... .... Una tana per l'anima...
Altre foto le pubblicherò su flickr.


lunedì 14 luglio 2008

Ho male le ginocchia...

Inutile girarci intorno.. Quando uno ha male le ginocchia deve fermarsi un po'... Pensate che mi è tornato un dolore al ginocchio sinistro che è vecchio di praticamente 7 anni! So che è una cosa congenita, quindi me la tengo, ma era veramente tantissimo che non mi tornava così.. Mancava all'appello! Forse è che si sta concludendo una fase della mia vita...chissà... Quel male al ginocchio risale a un periodo della mia vita molto difficile e mi ricorda le difficoltà che sembravano insormontabili in quel momento.. Erano effettivamente belle pesanti... Ma ora son qui, e di strada ne ho fatta un sacco.. Chissà, forse mi vuole ricordare da dove sono partita... e dove dovrò arrivare...
E forse, sì, devo sentire il mio fisioterapista e capire se devo ingerire ancora cartilagine di squalo per aiutare sto ginocchio...
O forse, ho una soluzione migliore di tutte... Devo andare in ferie!!! Fermarmi. Stop. Smetterla di andare costantemente di corsa, e di fare mille milioni di cose. Quest'anno è stato troppo una corsa contro il tempo, ho fatto tanto e forse anche troppo in certi momenti... Ma a volte non ci riesco proprio a fermarmi, mi sembra di fare troppo poco...

Qualcuno ha un buco, due letti e una capanna da prestarmi per fare qualche giorno fuori dal mondo?! Tra le montagne e vicino al mare? O sul mare e con le montagne dietro? O tra le colline? A.A.A. Cercasi luogo per ferie a spese bassissime.....

Sono proprio stufa e ora che sono in tesi (si si..) penso di meritarmi un po' di pausa prima del rush finale... ma se qualcuno mi scrocca un posto, meglio ;P.. ah, c'è sempre anche Marco ovviamente...

Prima però c'è la meravigliosa festa multietnica da portare a termine (della serie fermiamoci un po'..... :D).. No ste' rompare i cocomeri!! Così s'intitola... Qui trovate tutte le info e poi anche qui andatevi a fare un giro, così vedete tutti i gruppi che suonano... Il 2 e 3 agosto sarà un evento esplosivo, non potete mancare!

Presto cercherò di aggiornare anche flickr, il mio album fotografico laggiù a destra... Un pò alla volta!

Si capisce che so fusa?? Nooo.... :D

La foto è stata scattata a Merano nell'agosto 2006, sempre da Marco :) Ferieeeeeee